Archivio cinema
Archivio musicale
Babylon
Bafs
Calimerotv
Ciociaria andata...
Coseacaso
Countrycinema
Crazymary
Critical Mass
Critical Mass Frosinone
Fatto di chinotto
Forus
Fuocofatuo
Gpessia
I viaggi di Corto
Il Britannico
Il campo ciociaro
Il Mata
Incipit letterari
Indiessolvenza
La nostra amata terra
Laboteca
Le imprese di Chucknorris
Libit
Libri on-line
Lucyblade
Murx
Nordovest cowboy
Nostalgici sovietici
Opheliaq
Programmazione Cinema
Rocorosso
Sbloggato ignoto
Spot '80
The Shout
Wikipedia
Questo file sarà disponibile solo per pochi giorni
366 (formato pdf)
A cura di RafaganoTamburo e RafaganoTrofimov.
Collaborazione Rafagano Bombarolo. Grazie a SilUa per il disegno.
un mese
366
Ennesimo caso di violenza sessuale da parte di un prete. Leggere qui. Basta! Non siamo più sicuri di andare a messa, non siamo più sicuri il pomeriggio quando andiamo al campetto o quando facciamo catechismo o nelle scuole dove lo stato permette l'ora di religione. Non siamo più sicuri quando passeggiamo nei pressi delle chiese. Si vedono preti ovunque ed entrano perfino dentro casa con la scusa delle benedizioni!
Paghiamo le tasse e vogliamo che lo stato sia garante della nostra sicurezza!
Lo stato deve proteggerci!
Lo stato vaticano se vuole le agevolazioni con lo stato italiano deve collaborare affinchè i preti si comportino bene e non da bestie come spesso accade!
E' ora di chiudere tutte le chiese e di rispedire i preti nello stato vaticano!
Fiaccolata per la chiusura delle parrocchie!
L'infanzia agli infanti! Fuori i preti dall'Italia!
Gli USA non hanno mai ratificato gli accordi di Kyoto. Sono un freno alla loro voglia di profitto e al loro desiderio naturale di avvelenare il pianeta.
L'Italia invece, siccome è una nazione seria, responsabile e con una forte anima "ambientalista", con la legge n. 120 del 1 giugno 2002 ha ratificato il protocollo di Kyoto, ed ha fissato un obiettivo di riduzione nazionale del 6,5% dei sei principali gas serra rispetto alle emissioni del 1990.
E però cosa accade in realtà? Nel 2006 le aziende italiane hanno superato i limiti stabiliti dal Protocollo di Kyoto con un surplus pari a 23 milioni di tonnellate di Co2 (+11,9%). Anzichè ridurre del 6,5 abbiamo incrementato quasi del 12%! Bisogna però dire che siamo in buona e numerosa compagnia e che ci sono state nazioni come Spagna e Portogallo e Danimarca che hanno fatto peggio di noi. (A differenza delle più virtuose Finlandia, Francia, Svezia, Germania, Gran Bretagna e Irlanda)
Tra la politica degli USA e quella dell'Italia sulla questione Kyoto a questo punto preferisco quella degli USA. Per lo meno hanno messo subito in chiaro le cose e si sono esposti alle critiche. L'Italia invece che ha fatto? Che fa? La solita politica mediocre e burattinesca. Firma un accordo e poi non lo rispetta.
Dovevamo ridurre le emissioni di gas serra del 6.5 % e invece ecco che le abbiamo incrementate del 12%. Applausi, ancora una volta.
Ho conservato alcuni articoli di giornale con la cronaca locale nei quali spiccano le varie promesse (le varie cazzate) dei vari pseudo politicanti locali, ai quali va il mio caloroso clap clap perchè se lo meritano. So proprio bravi, uno meglio dell'altro.
L'articolo che riporto quì sotto è uscito su Il Messaggero (cronaca di FR) dell' 11 luglio 2007. Ricordo tra l'altro che in seguito all'uscita di quest'articolo, il giorno successivo mi arrivò una telefonata che mi invitava a leggere quest'articolo e a non fare la Critical mass del 14 luglio perchè ormai era inutile farla...la pista ciclabile era ormai un'imminente realtà....
Ecco l'articolo:
<I lavori per realizzare la prima, vera, pista ciclabile di Frosinone potrebbero partire già da quest'estate. Si tratterebbe di un percorso riservato alle biciclette per una lunghezza pari a 3,5 chilometri che riguarderebbe mezza parte bassa della città.
La pista ciclabile, secondo il progetto dell'amministrazione comunale, dovrebbe partire dal Campo Sportivo per giungere alla stazione attraversando via Mola Vecchia, via Ciamarra e il contestuale parco delle Fontanelle, un breve tratto di via Marittima sino ad entrare nell'area sportiva del Campo Coni.
Da lì la pista continuerebbe attraversando il costruendo parcheggio della Questura di via Vado Del Tufo, proseguendo per viale Austria che diverrebbe una strada a senso unico, sino ad arrivare in viale Spagna all'altezza della statua di Padre Pio. Il secondo lotto dei lavori poi porterebbe la pista ciclabile dai giardini di viale Spagna sino alla stazione passando per via Portogallo e via Valle Fioretta.
Il progetto è già nella sua fase esecutiva e c'è la copertura finanziaria, pari ad un milione ed ottocento mila euro per iniziare subito. Altri seicento mila euro poi servirebbero per realizzare la pista nella zona di Selva Piana.
I lavori potrebbero iniziare già da questa estate, almeno nella zona delle Fontanelle, dove è in corso la realizzazione del nuovo ponte di via Ciamarra. Approfittando dell'attuale chiusura della strada il comune sta cercando di convincere l'impresa incaricata ad anticipare lo sbancamento del terreno posto in prossimità dell'incrocio tra via Ciamarra e via Mola Vecchia.
Ciò per conseguire un doppio risultato: un allargamento immediato della carreggiata e la predisposizione del primo tratto della pista ciclabile inserita nel contesto del progetto Fontanelle che prevede un parco esteso oltre 10 mila metri quadrati di terreno.
In questo modo si eviterebbe di chiudere questa importante arteria in autunno con le scuole e le attività lavorative in pieno svolgimento con pesantissime ripercussioni sul traffico.>
Sono passati 4 mesi (i primi quattro perchè chissà quanti diventeranno), l'estate è finita da un tempo e i lavori per la pista ciclabile che potevano iniziare già la scorsa estate, non si vedono. In compenso a quanto dice l'articolo c'erano però "1 milione e 800 mila euro per iniziare subito".... chissà che fine hanno fatto...
...boni quattrini...
Veltroni è ad Auschwitz. (Ma niente entusiasmo, perchè lui tornerà)
Veltroni è ad Auschwitz con alcuni studenti romani, che guarda caso sono sempre quelli buoni, quelli bravi. Gli studenti romani che davvero dovrebbero andarci ad Auschwitz, quelli no, quelli restano a roma, magari a disegnare svastiche sui muri.
Veltroni è ad Auschwitz con alcuni studenti romani e spiega loro che la memoria è importante. Già...la memoria. Peccato che quella di Veltroni funzioni poco. Ad Auschwitz infatti morirono ebrei, rom, disabili, oppositori politici, omosessuali. Eppure Veltroni, ancora una volta, è andata ad Auschwitz solo con gli esponenti della comunità ebraica. Nessun invito per gli altri. Gli altri non contano. Per gli altri niente memoria.
Si parla di tornare alle urne. Si parla di spallate, di implosioni, di decreto sicurezza e finanziaria. L’attuale governo dovrebbe cadere (cadere da dove?) tra pochi giorni, forse settimane, magari mesi. Forse ci sarà il rimpasto, forse il governo tecnico, se non si trova una soluzione si torna alle urne. Qui cominciano i miei problemi. A chi cazzo lo do il voto a ‘sto giro? Al PD (che purtroppo non è l’acronimo di Porco Dio, ma l’ennesima presa per il culo dell’ormai defunta (a proposito di urne) sinistra italiana) comandato da quel fastidio vivente, la materializzazione umana del tanto famoso “dito al culo”? O forse dovrei darlo alla sinistra radicale, quella che non si riconosce nel PD ma che non si riconosce più in niente ormai, piena di quella retorica che rimane sempre più distaccata dalla vera realtà dei fatti? Un anno fa votai Diliberto (si, per chi se lo stesse chiedendo, me ne vergogno e non poco!). Lo stesso che dice di voler portare a Roma la salma di Lenin (ancora metafore con la morte!), ma a fare che? Che cazzo ci dobbiamo fare con la salma di Lenin se stiamo ancora alimentando le salme viventi che popolano i palazzi di governo? Dovrei votare a destra, per la prima volta nella mia vita? No, ecchecazzo, fino a questo punto no, non me la sento proprio (anche se il nuovo partito di Ciccio Storace (ormai questi creano partiti ogni 5 giorni, abitudine che hanno assimilato dalla sinistra) mi sta seriamente allettando). Allora niente, non mi rimane che, una volta tornato alle urne, rimanerci.
Nel "frosinante" ci sono i 135914esimi di Milano, i 93826esimi di Bologna, i 68esimi di Pesaro ma, soprattutto, i primi 10 della Cantina Mediterraneo! Scopriamo chi sono su:
http://neocasalingo.splinder.com/
(scatenatevi)
utente anonimo in Non proprio una gran...
utente anonimo in Non proprio una gran...
11settembre
affari loschi
amarcord
amazzonia
ambiente
america
avvenimenti
bandiere
berlusconi
bush
calcio
cartaceo
chiavidiricerca
chiesa
cile
cina
cinegiornale
cinema
ciociaria terra mitica
citazioni slogan frasi celebri
ciunnetta
classifiche rafagane
comunicazioni
critical mass
cultura
democrazia
discorsi
domande
elezioni
europa
fascismo
foto
foto rafagani dangereux
fotoromanzo rafagano
frosinone
frosinone calling
futuro
giornali
giovani
gliebucienire
guerre
internet
intervista
israele
italia
jaccuse
lavoro
letteratura
manifesti
mercatino rafagano
metro
musica
natura
negozi
news
onu
partito democratico
pensieri riflessioni
persone personalita personaggi
petizione
politica
popolo
preti
prodi
religione
ricordi
ricorrenze
ricucci
rossodisera
russia
sardegna
scandinavia
scienza
scuola
serate quiz mondano
serate rafagane
serietv
simpson
sinistra
socialismo
societ
societÃ
sondaggi rafagani
stampa
statistiche
stramberie
terrorismo
tiro a segno
toscana
treni
tristezze
tv
tv rafagana
usa
utopie
vergogne
viaggi
video
videogames amarcord
vivere rafagano
Αποκάλυψις